Quasi tutti hanno una qualità in cui superano gli altri. Poche persone la individuano in tempo. Il costo di questo ritardo è alto e silenzioso.
Il meccanismo è di trascinamento. Coltivare il dono principale migliora anche il resto. Le altre capacità si appoggiano a quella e crescono con lei. Distribuire lo sforzo in modo uniforme non produce lo stesso effetto. Un punto forte allenato attira anche occasioni migliori.
L'errore più comune è forzare la propria natura. Molti scelgono un terreno per cui non sono portati. Ci restano per ragioni di prestigio o di paura. Così non eccellono in niente. Il prestigio di un ruolo non compensa l'attitudine mancante.
Serve quindi un'osservazione onesta su sé stessi. In alcuni prevale il giudizio. In altri il coraggio o la mano. Vale la pena notare che cosa ti riesce facile mentre agli altri costa. Il tempo chiarisce tutto, ma spesso lo chiarisce troppo tardi. Meglio accorgersene adesso che fra dieci anni.