Cento Cento
Dhammapada

Pillola

La paura è l'ombra di ciò che tieni

La paura sembra arrivare dall'esterno, dalle minacce e dagli imprevisti. In realtà è proporzionale a quello che hai da perdere.

Il meccanismo è il legame tra valore e rischio. Nel momento in cui una cosa diventa importante, diventa anche perdibile. Da lì la mente comincia a calcolare in continuazione la probabilità di perderla. Quel calcolo, quando gira di continuo, si chiama ansia.

Per questo l'affetto e la paura crescono insieme. Non sono opposti. Sono la stessa cosa guardata dalle due estremità. Chi ama molto ha automaticamente molto da temere, e non è un difetto del suo carattere.

Da qui deriva un modo più onesto di leggere le proprie paure. Non dicono che sei fragile. Dicono cosa consideri prezioso. Sono la mappa di ciò che hai davvero.

La ricaduta pratica non è ridurre gli affetti per stare tranquilli. È smettere di cercare una vita che sia insieme piena e senza timori. Le due cose non esistono insieme. Sapere che il prezzo è quello toglie almeno la paura di avere paura.

Resta curioso

Se la paura è proporzionale a ciò che si ha da perdere, perché alcune persone con moltissimo da perdere risultano più serene di altre?

Correlati

  1. La paura riguarda la scelta sbagliata, non il pericolo P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  2. Prima di aumentare la produzione conviene chiudere la perdita P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  3. Nel gruppo si spegne il freno che trattiene l'impulso Gustave Le Bon · Psicologia delle folle
  4. Il primo passo vale più del dominio Buddha · Dhammapada
  5. Il controllo passa al corpo solo quando la testa è esausta P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  6. L'eccesso di cura per sé produce il danno che vuole evitare Laozi · Tao Te Ching
Un genitore che teme in continuazione per i figli, come può ridurre il calcolo del rischio senza ridurre l'affetto?

Correlati

  1. Il molle vince il duro perché distribuisce Laozi · Tao Te Ching
  2. Tenere per sé l'ultimo tocco del proprio mestiere Baltasar Gracián · Oracolo manuale e arte di prudenza
  3. Lo stato di chi lavora è un calcolo, non una gentilezza Sun Tzu · L'arte della guerra
  4. Il calcolo dell'utile immediato non costruisce nulla di lungo Gustave Le Bon · Psicologia delle folle
  5. La conoscenza si perde se smetti di alimentarla Buddha · Dhammapada
  6. Migliori esattamente in ciò su cui ti alleni Epitteto · I Discorsi
Se affetto e paura crescono insieme, come si spiegano le persone che amano profondamente e sembrano prive di timore?

Correlati

  1. Scomporre nelle sue parti quello che spaventa Marco Aurelio · Meditazioni
  2. La paura della morte si scioglie dividendola in due casi Marco Aurelio · Meditazioni
  3. La paura te la danno le cose, non le persone Epitteto · I Discorsi
  4. Il potere di una persona su di te è ciò che vuoi da lei Epitteto · I Discorsi
  5. Vince chi entra nello scontro senza volerlo Laozi · Tao Te Ching
  6. L'impresa di molti diventa la storia di uno solo Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io

Cominciamo ›