Una persona sconsiderata che diventa attenta produce un effetto strano su chi la guarda. Colpisce più di chi è sempre stato irreprensibile.
Il meccanismo è il valore informativo del cambiamento. Chi non ha mai sbagliato dimostra che quel comportamento è possibile per lui. Chi ha sbagliato e poi ha cambiato dimostra che il passaggio esiste ed è percorribile. La seconda informazione è molto più utile.
C'è anche un motivo di credibilità. Chi è cambiato conosce la forza dell'abitudine che ha lasciato. Non la sottovaluta e non la giudica dall'alto. Quindi chi ascolta si sente riconosciuto invece che rimproverato.
È l'immagine della luna che esce dalle nuvole. Non è diventata più luminosa. È che il confronto con la copertura precedente rende visibile quanto lo era già.
La ricaduta è doppia. Chi è cambiato ha un valore da offrire proprio nel punto in cui si vergogna. E chi cerca una guida dovrebbe preferire qualcuno che ha percorso la strada. Non qualcuno che ci è nato sopra.