Cento Cento
Meditazioni

Pillola

Membro di un corpo, non pezzo staccato

Le persone che ragionano vivono separate nei corpi ma sono fatte per cooperare. Il paragone giusto è quello delle membra di un organismo. Ogni membro è distinto e ha una sua funzione, ma esiste per il funzionamento dell'insieme.

C'è una differenza sottile che cambia tutto. Puoi considerarti un membro vivo, oppure un pezzo appoggiato accanto agli altri. Le due immagini si somigliano ma producono comportamenti opposti.

Chi si sente un pezzo separato fa il bene degli altri per correttezza. Lo fa perché si deve, perché sta bene, perché è la regola. Il gesto resta fuori da lui e gli costa ogni volta.

Chi si sente un membro vivo fa il bene degli altri e ne ricava direttamente qualcosa. Non come premio, come effetto immediato. Una mano che aiuta un piede non sta facendo un favore, sta servendo il corpo di cui vive.

Il segnale che distingue i due casi è semplice. Se il bene fatto ti dà piacere mentre lo fai, ti stai vivendo come membro. Se ti lascia solo la sensazione di aver saldato un debito, ti stai vivendo come pezzo staccato. La differenza non sta nelle azioni, che sono uguali. Sta in quanto a lungo riesci a sostenerle.

Resta curioso

Se sentirsi membro rende naturale il bene fatto agli altri, cosa produce quella sensazione in chi non ce l'ha?

Correlati

  1. Si vince più spesso cambiando le condizioni che affrontando l'avversario Laozi · Tao Te Ching
  2. La stessa parola misura due morali diverse Gustave Le Bon · Psicologia delle folle
  3. Bastano poche persone per spegnere lo spirito critico Gustave Le Bon · Psicologia delle folle
  4. Le imprese visibili non misurano il carattere Marco Aurelio · Meditazioni
  5. Perché in gruppo si ragiona peggio Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io
  6. Il freno morale è fatto di paura del giudizio altrui Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io
Fare il bene per dovere resta comunque bene fatto. Perché il modo in cui lo si vive dovrebbe cambiare qualcosa?

Correlati

  1. Ciò che dura non è l'intensità ma la ripresa Laozi · Tao Te Ching
  2. La distanza mangia il carico, quindi conviene rifornirsi vicino Sun Tzu · L'arte della guerra
  3. Durare non è una proprietà, è un rapporto con l'ambiente P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  4. La voce più cara non è agire, è rimettere in sesto Sun Tzu · L'arte della guerra
  5. Capire davvero una cosa produce calma, non solo conoscenza Buddha · Dhammapada
  6. Ripetere una formula senza attraversarne le parole è autoinganno P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
Ti accorgi di aiutare i colleghi solo perché sarebbe scorretto non farlo. Cosa conviene cambiare per primo?

Correlati

  1. Il modo in cui vinci decide cosa puoi fare dopo Sun Tzu · L'arte della guerra
  2. Il primo passo vale più del dominio Buddha · Dhammapada
  3. L'effetto d'insieme conta più del singolo Sun Tzu · L'arte della guerra
  4. Ogni previsione poggia su una misura fatta prima Sun Tzu · L'arte della guerra
  5. Ogni strada che promette lo stesso risultato senza il lavoro è una imitazione Buddha · Dhammapada
  6. Alcuni risultati spariscono se li insegui Laozi · Tao Te Ching

Cominciamo ›