Le persone che ragionano vivono separate nei corpi ma sono fatte per cooperare. Il paragone giusto è quello delle membra di un organismo. Ogni membro è distinto e ha una sua funzione, ma esiste per il funzionamento dell'insieme.
C'è una differenza sottile che cambia tutto. Puoi considerarti un membro vivo, oppure un pezzo appoggiato accanto agli altri. Le due immagini si somigliano ma producono comportamenti opposti.
Chi si sente un pezzo separato fa il bene degli altri per correttezza. Lo fa perché si deve, perché sta bene, perché è la regola. Il gesto resta fuori da lui e gli costa ogni volta.
Chi si sente un membro vivo fa il bene degli altri e ne ricava direttamente qualcosa. Non come premio, come effetto immediato. Una mano che aiuta un piede non sta facendo un favore, sta servendo il corpo di cui vive.
Il segnale che distingue i due casi è semplice. Se il bene fatto ti dà piacere mentre lo fai, ti stai vivendo come membro. Se ti lascia solo la sensazione di aver saldato un debito, ti stai vivendo come pezzo staccato. La differenza non sta nelle azioni, che sono uguali. Sta in quanto a lungo riesci a sostenerle.