Cedere quando non puoi fare altro non è cedevolezza. È sconfitta. La cedevolezza esiste solo se avevi la forza e non l'hai usata.
Il meccanismo sta nella risposta di chi hai davanti. Chi viene spinto spinge indietro, anche quando ha torto. La spinta chiama la spinta, e ogni scontro consuma qualcosa in entrambi. Chi non spinge non attiva quella catena, e ottiene di più con meno.
Ma perché funzioni serve che la forza ci sia davvero. Chi non potrebbe fare male non sta scegliendo niente, quindi la sua mitezza non dice nulla agli altri. La stessa frase gentile pesa in modo diverso se chi la dice avrebbe potuto imporsi.
Da qui la conseguenza sull'attrazione. L'acqua scende sempre verso il punto più basso. Le persone si comportano allo stesso modo con chi non le costringe. Vanno spontaneamente dove non devono difendersi.
La cosa da costruire quindi è doppia. Prima la capacità, poi l'abitudine a non usarla. Una senza l'altra produce o un debole che subisce o un forte che resta solo.