Cento Cento
Frammenti di un insegnamento sconosciuto

Pillola

Alla propria sofferenza non rinuncia quasi nessuno

Una persona lascia i piaceri più facilmente di quanto lasci il proprio dolore. Sembra assurdo. Ha una logica precisa.

Il dolore antico non è più solo dolore. È diventato una spiegazione. Spiega perché la vita è andata così. Spiega perché una certa cosa non è stata tentata. Toglilo e resta un vuoto pieno di domande senza risposta.

Dà anche un posto riconoscibile. Chi soffre ha un ruolo, riceve attenzione, ottiene un permesso implicito. Rinunciarci significa perdere anche tutto questo.

Per questo si difende. Chi propone che quella storia possa chiudersi viene sentito come un nemico e non come un aiuto. La reazione è sproporzionata, e proprio la sproporzione dice quanto quel dolore serve.

Va fatta una distinzione. Il dolore che arriva dalla vita non si evita, e attraversarlo insegna qualcosa. Il dolore coltivato è un'altra cosa. È quello ripetuto, raccontato, tenuto in caldo perché rende.

La ricaduta pratica è una prova mentale. Immagina che il torto che racconti da anni venga riparato domani. Se insieme al dolore senti di perdere anche un pezzo di te, quel dolore stava lavorando per te.

Resta curioso

Se il dolore coltivato regge un ruolo, che cosa prende il suo posto in una persona che davvero lo lascia andare?

Correlati

  1. Il torto resta dove è stato commesso Marco Aurelio · Meditazioni
  2. Lascia il torto dove sta Marco Aurelio · Meditazioni
  3. Chi ti fa un torto quasi sempre sbaglia i conti Marco Aurelio · Meditazioni
  4. Una parola che spiega tutto non spiega niente Sigmund Freud · Psicologia delle masse e analisi dell'Io
  5. Ripetersi il torto subito è ciò che tiene vivo il rancore Buddha · Dhammapada
  6. Chi insegna può solo indicare la strada Buddha · Dhammapada
Certe comunità e certe squadre vivono per decenni intorno a una sconfitta antica, ricordata ogni anno. Che cosa tiene insieme un gruppo che rinuncia al proprio torto?

Correlati

  1. Lascia il torto dove sta Marco Aurelio · Meditazioni
  2. Il torto resta dove è stato commesso Marco Aurelio · Meditazioni
  3. Appartenere a un gruppo non vale niente, contano i risultati che produce P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto
  4. Restituire un torto è farsi lo stesso danno Epitteto · I Discorsi
  5. Ripetersi il torto subito è ciò che tiene vivo il rancore Buddha · Dhammapada
  6. Il torpore fisico riporta sempre allo stesso punto Buddha · Dhammapada
Pensa a una lamentela che ripeti da anni sempre con le stesse parole. Che cosa dovresti cominciare a fare se domani sparisse?

Correlati

  1. Finché resta la voglia di far male, il male resta con te Buddha · Dhammapada
  2. La lampada non si affievolisce prima di spegnersi Marco Aurelio · Meditazioni
  3. Quattro domande rendono affrontabile qualsiasi problema Buddha · Dhammapada
  4. Vicino all'uscita nessuno si impegna fino in fondo Sun Tzu · L'arte della guerra
  5. Le parole generali sembrano chiare finché non decidono un caso Epitteto · I Discorsi
  6. Un terzo elemento stabile rompe l'altalena tra due forze P. D. Ouspensky · Frammenti di un insegnamento sconosciuto

Cominciamo ›