Le risorse di chi difende sono un totale fisso. Ogni rinforzo mandato davanti viene tolto da dietro. Ogni uomo spostato a sinistra manca a destra. Non è una scelta sfortunata, è aritmetica.
Da qui nasce l'errore più comune di chi si sente minacciato ovunque. Manda un poco di tutto in ogni direzione. Il risultato è che ogni fronte riceve una quota insufficiente. Difendere tutto significa essere deboli dappertutto.
Il rimedio non è avere più risorse. Il rimedio è accettare in anticipo dove si perderà. Chi sceglie due punti da tenere davvero e lascia scoperti gli altri conserva forza dove conta. Chi non sceglie lascia decidere all'avversario, che colpirà comunque il punto più sottile.
La stessa regola governa il tempo e l'attenzione. Una settimana divisa fra sei progetti importanti non produce sei avanzamenti piccoli. Produce sei presenze simboliche e nessun risultato.
Il segnale che stai commettendo questo errore è preciso. Ti accorgi che ogni fronte è coperto, e che nessuno è coperto abbastanza.