Si può addestrare un animale da tiro. Si può scegliere un cavallo forte. Si può contare su un mezzo potente. Nessuna di queste cose ti cambia.
Il punto è dove vuoi arrivare. Se la meta è un luogo, un mezzo esterno basta. Se la meta è un modo di essere, nessun mezzo esterno ci arriva. Quel percorso lo puoi fare solo con te stesso.
Il meccanismo sta nella natura dell'ostacolo. Ciò che ti ferma non è la distanza. È il tuo modo di reagire, di volere, di rimandare. Un mezzo veloce non riduce quell'ostacolo. Lo porta con te alla stessa velocità.
Da qui viene una gerarchia chiara. Addestrare un animale è utile. Addestrare se stessi vale di più, perché è l'unica cosa che viaggia sempre con te. Le altre le puoi perdere, prestare o vendere.
Nella pratica cambia dove metti lo sforzo. Molte persone investono anni nel migliorare gli strumenti che usano. Poche investono lo stesso tempo su chi li usa. Il secondo investimento rende in ogni situazione, anche quando gli strumenti cambiano.