Le idee arrivano sempre attraverso qualcuno. Per questo tendono a restare incollate a quella persona. La confusione è comoda finché il rapporto funziona, e diventa costosa quando smette.
Il meccanismo è l'attribuzione. Chi ci ha aperto una porta riceve il merito anche di quello che sta oltre. Il valore delle idee viene misurato sulla fiducia che si ha nella persona. Così un dubbio sul rapporto sembra subito un dubbio sul contenuto.
Separare le due cose costa fatica e chiarisce tutto. Si può ammirare un insieme di idee. E si può capire di non poter più lavorare con chi le trasmette. Le due valutazioni sono indipendenti, anche se arrivano insieme.
Chi separa scopre una cosa rassicurante. Quello che ha imparato resta suo. Le idee non tornano indietro con la persona, perché non erano sue.
Resta però un tempo di ricostruzione che nessuno racconta. Continuare nella stessa direzione da soli richiede mesi, a volte un anno intero. Non è il contenuto a mancare, è la struttura che lo teneva insieme.