Nel campo del pensiero esiste la consapevolezza. Nel campo dei sentimenti esiste il suo equivalente esatto. È lo stato in cui senti tutto insieme quello che provi.
Essere consapevoli vuol dire sapere in un colpo solo tutto quello che sai. Compreso quanto poco sai e quante contraddizioni contiene. Lo stesso vale per i sentimenti, ed è molto più duro.
Ognuno porta dentro migliaia di sentimenti opposti. Vanno dalla sensazione nascosta di non valere niente fino alla più stupida soddisfazione di sé. Sentirli tutti nello stesso istante non sarebbe solo doloroso. Sarebbe insostenibile.
Prova a immaginare di sentire in un momento solo che ami quello che odi. Che odi quello che ami. Che menti proprio quando dici la verità. Nessuno può restare in questo stato e vivere come prima.
Restano due strade. Togliere le contraddizioni oppure smettere di sentirle. La prima richiede anni. La seconda non costa niente, quindi si prende quella.
Il modo di prenderla è preciso. Si separano i sentimenti con barriere impenetrabili. Non vengono cancellati. Vengono solo tenuti lontani, in modo da non incontrarsi mai e da non apparire mai assurdi uno accanto all'altro.