Un potente fa paura per le guardie armate che lo circondano. Eppure un bambino portato davanti a lui non ha alcuna paura. Non conosce ancora il significato di quelle armi. E chi desidera morire guarda le stesse armi senza tremare. Vede in esse proprio ciò che sta cercando.
Il meccanismo è sempre lo stesso. Una minaccia funziona solo attraverso qualcosa a cui tieni. Chi minaccia non ha potere diretto sulla tua mente. Ha potere su un oggetto, e tu hai legato la tua serenità a quell'oggetto. Il timore nasce dal legame, non dall'arma.
Ne segue una conseguenza scomoda. Ogni cosa che consideri indispensabile diventa una maniglia in mano ad altri. Il corpo, il denaro, la reputazione, il posto di lavoro. Chi controlla quelle cose controlla anche te.
Nella pratica non serve smettere di volere qualunque cosa. Serve sapere quali legami stai stringendo e quanto costano. Prima di temere qualcuno, chiediti che cosa può davvero toglierti. Poi chiediti se quella cosa era il tuo bene o solo un comodo.