All'inizio si cresce aggiungendo. Nuove nozioni, nuovi strumenti, nuovi passaggi. Poi il progresso cambia direzione e si va avanti togliendo.
Il meccanismo è la selezione. Chi è alle prime armi non sa cosa conta, quindi tiene tutto per sicurezza. Ogni elemento in più è una protezione contro l'ignoranza. Chi ha esperienza sa quali passaggi producono il risultato, e può eliminare gli altri senza rischio.
C'è un secondo motivo, più duro. Ogni elemento aggiunto va mantenuto. Le regole si contraddicono tra loro, i passaggi vanno tenuti allineati, gli strumenti vanno curati. Superata una certa soglia, il tempo di manutenzione supera il vantaggio di ciò che si è aggiunto.
Da qui un criterio per capire a che punto sei. Se il tuo modo di lavorare cresce sempre in complessità, stai ancora imparando. Se inizia a semplificarsi senza perdere risultati, stai iniziando a padroneggiare.
È anche il motivo per cui il lavoro di un esperto sembra facile. Non è che faccia meno fatica. Ha smesso di fare le cose che non servivano, e resta visibile solo la parte che conta.