Lo sviluppo di una persona corre su due linee. Una è ciò che sa. L'altra è ciò che è, cioè il suo livello interno. Le due linee dovrebbero salire insieme e sostenersi.
Quando una delle due corre avanti da sola, la crescita si ferma. Il sapere staccato da ciò che si è diventa astratto. Non si applica alla vita e a volte la peggiora. Invece di aiutare a risolvere difficoltà ne aggiunge di nuove.
Il motivo sta nella sproporzione. Un sapere che non corrisponde a chi lo possiede resta parziale. È sapere di una cosa e ignoranza di un'altra. È il dettaglio senza il quadro, la forma senza la sostanza.
Vale anche il caso opposto. Chi cresce solo come persona e non impara arriva a poter fare molto. Però non sa verso cosa. Le sue forze restano senza direzione e la fatica va sprecata.
L'equilibrio tra le due linee conta più della corsa di una sola. Lo sviluppo di un lato solo attira, perché dà risultati visibili in fretta. Ma porta sempre allo stesso punto morto.