Quando un gruppo intero guarda lo stesso segnale, smette di essere una somma di persone. Diventa un corpo unico che parte e si ferma insieme.
Questo produce due effetti opposti e vale la pena vederli entrambi. Il primo è che chi ha paura non può ritirarsi da solo. Una fuga isolata contagia i vicini e apre un varco. Il segnale comune la rende quasi impossibile, perché nessuno si muove finché il segnale non lo dice.
Il secondo effetto è meno gradito. Nemmeno il più coraggioso può avanzare da solo. L'iniziativa del singolo viene tolta insieme al cedimento del singolo. Non si può avere una cosa senza l'altra. Entrambe nascono dalla stessa libertà di muoversi prima degli altri.
Da qui viene la regola per chi guida molte persone. Si sceglie quanto spazio lasciare all'iniziativa individuale. Quello spazio ospita anche gli errori individuali.
Un gruppo molto coordinato è affidabile e lento a cogliere l'occasione. Un gruppo molto libero coglie l'occasione e si sfilaccia sotto pressione. La domanda utile non è quale sia meglio. È quale rischio conviene correre adesso.