Un gruppo che si spinge lontano da casa diventa più unito, non meno. È il contrario di quello che si immagina guardandolo da fuori.
Il meccanismo è la scomparsa delle alternative individuali. Vicino a casa ognuno ha una sua strada di uscita, e quella strada compete con il compito comune. Lontano non esiste nessuna uscita personale. Restare insieme diventa l'unica forma di sicurezza disponibile.
Da qui segue un effetto che chi difende sottovaluta spesso. Chi difende conta sul fatto che l'altro sia stanco e lontano dai propri appoggi. Non considera che quella stessa lontananza ha eliminato i suoi motivi di dispersione. Il gruppo che si trova davanti è più compatto di quello che era partito.
La ricaduta pratica è doppia. Chi porta un gruppo lontano ottiene coesione senza doverla chiedere. Chi lo aspetta a casa non deve confondere la distanza altrui con la debolezza altrui.
La coesione non nasce dai discorsi. Nasce dal fatto che nessuno ha un'alternativa migliore a portata di mano.