Le forme di fede che si incontrano poggiano su una parte sola della persona. Alcune vivono di riti e di cerimonie. Altre vivono di entusiasmo e di slancio. Altre ancora vivono di argomenti e di dimostrazioni.
Ognuna eredita il difetto della parte su cui si regge. La fede fatta di slancio si rovescia facilmente nel suo contrario. Lo stesso calore che unisce contro un avversario diventa persecuzione. La fede fatta di argomenti resta una teoria che non tocca il comportamento.
Il punto è che dirsi qualcosa non è ancora esserlo. Vivere secondo un precetto richiede di mantenerlo quando conviene il contrario. Serve quindi una persona che resti la stessa nel tempo.
Chi cambia con gli eventi non può farlo. Oggi dà via l'ultima cosa che possiede. Domani aggredisce chi rifiuta di dargli la sua. Non è ipocrisia, è mancanza di padronanza. In lui le cose accadono, non vengono decise.
Ne segue un criterio severo. Un'appartenenza dichiarata non dice nulla su come qualcuno si comporterà. Lo dice solo la costanza osservata nelle occasioni in cui costa.